Seo fattori di Ranking Google 2017

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10 Marzo 2017

SEO fattori di ranking Google 2017: ecco le novità da non trascurare

Categorie: Seo posizionamento motori di ricerca

Chiunque si occupi di SEO avrà notato diversi cambiamenti nei ranking delle parole chiave e nel posizionamento dei siti web a partire dall’inizio dell’anno. Questi cambiamenti sono dovuti alle modifiche periodiche che Google apporta all’algoritmo che regola i risultati della SERP. Scopriamo quindi quali sono i SEO fattori di ranking Google 2017 da prendere in considerazione nella creazione di siti web o nell’ottimizzazione di quelli già esistenti

Seo fattori di Ranking 2017 le novità da non trascurare

SEO fattori di ranking Google 2017: i backlink

Seo fattori di Ranking 2017 le novità da non trascurare: backlink

Non si tratta certo di una novità, ma anche per il 2017 i backlink continueranno ad essere molto importanti per ottenere buoni risultati nell’indicizzazione da parte di Google. Tuttavia è bene precisare che l’algoritmo che regola i risultati di Google non considera tutti i backlink in ugual modo, ma valuta l’affidabilità e l’autorevolezza dei siti di provenienza.

SEO fattori di ranking Google 2017: i titoli

Anche i titoli sono tra gli elementi maggiormente valutati dall’algoritmo Google. Si tenga presente che un buon titolo ha innanzitutto due caratteristiche: è corto ma con un significato chiaro e contiene la parola chiave principale del testo. Quindi stop ai titoli troppo lunghi o poco significativi!

SEO fattori di ranking Google 2017: il contenuto

Anche per l’anno in corso, pubblicare contenuti di qualità è uno dei fattori che influenza in positivo i risultati di Google. Ma cosa significa pubblicare un contenuto di qualità? Innanzitutto vuol dire creare un contenuto di interesse per gli utenti, che non sia irrilevante rispetto al titolo scelto e che costituisca un valore aggiunto per il sito stesso che lo pubblica. Attenzione anche all’utilizzo delle parole chiave che non devono essere inserite in maniera troppo forzata nel testo e con ripetizioni eccessive rispetto alla lunghezza del contenuto. Nella creazione di un contenuto web è importante infine considerare le regole di SEO copywriting, di cui abbiamo già avuto modo di parlare (ad esempio in questo post).

SEO fattori di ranking Google 2017: protocollo HTTPS

Seo fattori di Ranking 2017 le novità da non trascurare: protocollo https

Passiamo ad un aspetto più tecnico che prescinde dai contenuti di un sito e che riguarda invece la realizzazione o l’ottimizzazione di un sito web, cioè la presenza del protocollo di sicurezza HTTPS. Un sito web con una connessione protetta è giudicato in maniera molto positiva dall’algoritmo di Google, che prende in considerazione due fattori, cioè la presenza di un certificato SSL e un indirizzo IP dedicato per il sito in questione.

SEO fattori di ranking Google 2017: la velocità del sito

Un altro aspetto importante per la SEO ed i fattori di ranking Google nel 2017 riguarda ancora un aspetto tecnico, cioè la velocità di caricamento del sito. Il sito web perfetto dovrebbe essere raggiungibile immediatamente da qualsiasi dispositivo, non solo ai fini dei risultati di Google ma anche per una fruizione positiva da parte dell’utente. È infatti esperienza comune quella di abbandonare la consultazione di un sito che impiega molto tempo a caricarsi,in parte o completamente; perché quindi i nostri siti dovrebbero continuare ad avere questa caratteristica poco attraente?

SEO fattori di ranking Google 2017: le query a coda lunga

Seo fattori di Ranking 2017 le novità da non trascurare: Query coda lunga, Long Tail keywords

L’ultimo aspetto da valutare per i fattori di ranking Google nel 2017 riguarda una novità rispetto alle modalità con le quali era concepita la ricerca sul più noto motore di ricerca. Infatti Google sta adottando in misura sempre maggiore il cosiddetto RankBrain, cioè il sistema che consente di valutare le chiavi di ricerca inserendole in una ricerca semantica, che non considera quindi solo la parola in sé ma ne individua il significato. Anche di questo aspetto avevamo già avuto modo di parlare in passato (ma siamo certi che se ne riparlerà ancora). L’adozione da parte di Google del RankBrain consente quindi di valutare anche le query a coda lunga, cioè le ricerche con molti termini e molto più vicine al linguaggio naturale, con risultati sempre più precisi rispetto alle richieste dell’utente del motore di ricerca.

I fattori SEO di cui abbiamo parlato, influenzeranno complessivamente il ranking di Google nel 2017, e non sempre è semplice capire in autonomia quale fattore abbia più o meno penalizzato i risultati di un sito. Se avete bisogno di una consulenza per ottimizzare il vostro sito web o capire come è possibile intervenire in termini di SEO per migliorarne il posizionamento, siamo qui per aiutarvi.

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